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Rapporto Garante della Comunicazione

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COMUNE DI MONSUMMANO TERME
Provincia di Pistoia
Settore Gestione e Pianificazione del Territorio
U.O.C. Urbanistica / Edilizia Pubblica
U.O.C. Edilizia Privata


RAPPORTO DEL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
(artt. 19 e 20 legge regionale 3.01.2005 n. 1)


PIANO PER L’EDILIZIA ECONOMICA e POPOLARE COMPARTO N. 10 PROLUNGAMENTO VIA NIGRA



AGGIORNAMENTO ALLA DATA DEL 5.11.2008




Gli atti di riferimento.
Il Comune di Monsummano Terme risulta dotato dei seguenti strumenti urbanistici:
 Piano Strutturale, approvato con deliberazione consiliare n. 56 del 27.06.2000, divenuta esecutiva a seguito di pubblicazione sul B.U.R.T. n. 40 del 4.10.2000;
 Regolamento Urbanistico, approvato con deliberazione consiliare n. 46 del 14.07.20032, divenuto esecutivo a seguito di pubblicazione sul B.U.R.T. n. 33 del 13.08.2003;
 Variante n. 1 al Regolamento Urbanistico, approvata con deliberazione consiliare n. 2 del 19.01.2005, divenuta esecutiva a seguito di pubblicazione sul B.U.R.T. n. 8 del 23.02.2005;
 Variante n. 2 al Regolamento Urbanistico, approvata con deliberazione consiliare n. 30 del 20.05.2008, divenuta esecutiva a seguito di pubblicazione sul B.U.R.T. n. 25 del 18.06.2008.
Inoltre, con delibera del consiglio comunale n. 38 del 22.06.2005 il Comune di Monsummano Terme ha avviato le procedure per la redazione della Variante n. 1 al Piano Strutturale per adeguamento al Piano Territoriale di Coordinamento, al Piano d’Indirizzo Territoriale e per l’apporto di alcune modifiche.
Il Piano Operativo di Comparto n. 10, adottato con deliberazione consiliare n. 32 del 20.05.2008, è stato redatto dal Dott. Arch. Andreini Patrizio ed è costituito dai seguenti elaborati:
 Tav. 1 – Relazione Tecnica;
 Tav. 2 – Documentazione fotografica;
 Tav. 3 – Rilievo strumentale;
 Tav. 4 – Sezioni Stato Attuale;
 Tav. 5 – Planimetria di progetto con ipotesi di massima unità immobiliari;
 Tav. 6 – Sezioni Stato di Progetto;
 Tav. 7 – Urbanizzazione _ Illuminazione e fognatura bianca;
 Tav. 8 – Urbanizzazione _ Fognatura nera ed acquedotto;
 Tav. 9 – Urbanizzazione _ Linee Telecom, Gas, Enel;
 Tav. 10 – Capitolato dei lavori;
 Tav. 11 – Computo metrico;
 Tav. 12 – Schema di convenzione;
 Tav. 13 – Quadro economico;
 Piano particellare d’esproprio;
 Indagini geologico – geotecniche.
Il progetto in argomento riguarda la realizzazione di un nuovo insediamento residenziale costituito da tre corpi di fabbrica e relative opere di urbanizzazione; la modalità attuativa prevista dal Regolamento Urbanistico prevede la realizzazione di un Piano per l’Edilizia Economica e Popolare.
L’area d’intervento risulta rappresentata al Catasto Terreni di questo Comune, foglio di mappa 8 mappali 2969 – 1418.
Mediante avviso del 20.06.2008 prot. n. 13970, gli atti sopra evidenziati venivano posti in pubblicazione all’Albo Pretorio dal 18.06.2008 al 2.08.2008; nel medesimo arco temporale i soggetti interessati potevano presentare osservazioni al citato piano. Degli atti posti in pubblicazione è stato dato avviso mediante pubblicazione sul B.U.R.T. n. 25 del 18.06.2008.
Preso atto dell’assenza di osservazioni presentate al progetto del Piano Operativo di Comparto n. 10, il Comune con deliberazione C.C. n. 53 del 26.09.2008, ha approvato il P.o.d.C., divenuto esecutivo a seguito di pubblicazione sul B.U.R.T. n. 45 del 5.11.2008.

Il progetto adottato, le sue peculiarità, la normativa di riferimento.
Confrontando l’andamento dei luoghi e svolgendo un raffronto fra stato di fatto e di diritto, la proposta progettuale ha evidenziato la necessità di adottare una specifica variante al Regolamento Urbanistico (n.2), modificando le originarie previsioni del comparto dettate dal Regolamento Urbanistico.
Con la Variante n. 2 al R.U. si è proceduto con alcune modifiche, che nella stesura progettuale del piano attuativo concernono nel dettaglio:
1) Rilevamento di un mero errore cartografico influente sull’assetto delle proprietà, sia comprese nel comparto n. 10 che nell’adiacente comparto n. 36, errore che si sostanzia nella sovrapposizione fra le due aree contermini, l’una con previsione di attuazione mediante P.E.E.P. (comparto n. 10) e l’altra con previsione di attuazione mediante P.o.d.C. (comparto n. 36, che altro non rappresenta che la riproposizione delle previsioni della precedente lottizzazione approvata, cd. “ex Ghelardini”, con un assetto proprietario già da tempo ben definito);
2) Necessità, ai fini dell’attuazione del comparto n. 10, di modificare le previsioni individuate nella scheda allegata alle N.T.A. del Regolamento Urbanistico, proponendo uno sviluppo nei nuovi manufatti con altezza maggiore, senza incrementare il rapporto di copertura né la volumetria, condizione resasi necessaria anche dall’andamento dei luoghi che presenta un degrado altimetrico da Via Nigra verso la proprietà comunale (piscina);
3) Necessità di una maggiore altezza per il comparto n. 10, relazionata anche alla schedatura dell’adiacente comparto n. 36, ai fini di allineare ed omogeneizzare gli interventi nella zona interessata.

Le procedure di adozione.
Il progetto del Piano Operativo di Comparto n. 10 seguirà la seguente procedura di rito, disciplinata dal capo IV sezione I e II, ed in particolare dall’art. 69 della L.R. 1/2005:
 adozione del piano attuativo da parte del Consiglio Comunale;
 successivamente all’adozione, deposito degli atti di pianificazione presso la sede comunale per 45 giorni, termine perentorio entro il quale chiunque abbia interesse può visionare il progetto ed eventualmente presentare le proprie osservazioni in merito;
 trasmissione contestuale alla Provincia degli atti adottati e della notizia dell’avvenuto deposito;
 pubblicazione sul B.U.R.T. dell’avviso di deposito degli atti del piano attuativo;
 controdeduzioni alle osservazioni eventualmente pervenute;
 approvazione del piano attuativo da parte del Consiglio Comunale, contestualmente alla decisione sulle osservazioni presentate;
 pubblicazione sul B.U.R.T. dell’avviso di avvenuta approvazione;
 acquisizione di efficacia del piano dalla pubblicazione dell’avviso di approvazione sul B.U.R.T..

I referenti interni (Garante della Comunicazione e Responsabile del Procedimento).
Le figure del Responsabile del Procedimento e del Garante della Comunicazione, nominate con determinazione dirigenziale n. 636 del 19.09.2007, sono riconducibili ai seguenti soggetti:
- Responsabile del Procedimento: Geom. Vanni Rinaldo, Funzionario U.O.C. Urbanistica;
- Garante della Comunicazione: Geom. Zingoni Ilaria, Istruttore Tecnico in servizio presso U.O.C. Urbanistica.

In merito a quanto sopra chiunque abbia interesse potrà mettersi in contatto con il Garante sottoscritto per fornire contributi, suggerimenti e quant’altro sia ritenuto necessario, usufruendo dei seguenti contatti:
 recapito telefonico 0572 959318 fax 0572 959312 oppure 0572 52283
 i.zingoni@comune.monsummano-terme.pt.it
 ricevimento al pubblico lunedì e venerdì dalle ore 10 alle ore 13 presso il Settore Gestione e Pianificazione del Territorio, Via E. Fermi;

Il Responsabile del Procedimento per l’approvazione del piano è il Geom. Vanni Rinaldo, Funzionario U.O.C. Urbanistica:
 recapito telefonico 0572 959317 fax 0572 959312 oppure 0572 52283
 r.vanni@comune.monsummano-terme.pt.it
 ricevimento al pubblico lunedì e venerdì dalle ore 10 alle ore 13 presso il Settore Gestione e Pianificazione del Territorio, Via E. Fermi.

Monsummano Terme, 5.11.2008

Il Garante della Comunicazione
Geom. Zingoni Ilaria

23/05/2013 •

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