

Quarto appuntamento, mercoledì 11 gennaio alle ore 16.00 al Museo della Città e del Territorio di Monsummano Terme, con la rassegna di film dedicata all’Unità d’Italia.
Sarà la volta di un film del 1969 con la regia Luigi Magni “NELL’ANNO DEL SIGNORE”, il primo di una trilogia di film di Magni dedicati alla Roma papalina del periodo risorgimentale.
A questo film seguiranno infatti “In nome del Papa Re” (1977) e “In nome del popolo sovrano” (1990), che proseguono sullo stesso solco. In Nell'anno del Signore, come negli altri due, viene raffigurata una Roma sottomessa e assuefatta al potere temporale della Chiesa, in un graffiante alternarsi di situazioni farsesche e drammatiche che smascherano le ipocrisie del potere.
Un film che, attraverso la falsariga della commedia, vuole far luce sugli aspetti meno edificanti del potere pontificio nel secolo XIX disegnando sarcasticamente un’amara parabola sul potere più in generale.
Il film, che consacrò Luigi Magni come uno dei migliori registi italiani, ebbe grande successo in Italia grazie anche alla contemporanea presenza di molti dei migliori attori della commedia all'italiana, che all'epoca erano ancora tutti nel pieno della loro carriera e maturità artistica, come Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Nino Manfredi, Claudia Cardinale, Enrico Maria Salerno.
CURIOSITÀ
- In Piazza del Popolo addossata alla caserma c’è, fin dall'inizio del Novecento, per volontà di un'associazione libertaria, una targa alla memoria di Targhini e Montanari (personaggi del film) che vi furono decapitati nel 1825. All'uscita dalle sale il pubblico romano faceva la fila per andare a vedere questa targa.
- Il successo del film fu tale che i cinema di Roma provarono per la prima volta le proiezioni all'una del mattino, con grande successo.
- La scelta del cast fu più complessa di quanto possa sembrare. Il regista avrebbe voluto scegliere attori semisconosciuti ma la produzione, preoccupata per i contenuti anticlericali del film, gli chiese di inserire almeno un nome noto. La scelta era caduta su Nino Manfredi ma non sembrava sensato inserire un unico attore noto in un film con tanti ruoli di primo piano. Si decise così di scritturare attori noti per tutti i ruoli di spicco.
- Nino Manfredi vinse nel 1970, per la sua interpretazione nel film, il David di Donatello come miglior attore.
La visione dei film sarà favorita da schede tecniche; L’ingresso è libero
Per Informazioni:
Museo 0572 95463
Ufficio Attività Culturali 0572 959236
www.museoterritorio.it
E.V. Ufficio stampa Attività Culturali